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Incontro “La narrazione delle città”

3 March 2021 @ 18:00 - 19:30

 

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Date:
3 March 2021
Time:
18:00 - 19:30
Event Category:
Outreach Events

Quinto incontro online del ciclo “Le città del futuro” in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori

La narrazione delle città

con
Gianni Biondillo, architetto e scrittore
Roberto Casati, filosofo, Direttore Centre National de la Recherche Scientifique, Institut Nicod, École normale supérieure, Parigi
Deirdre Mask, avvocato e scrittrice
Modera: Riccardo Staglianò, La Repubblica

Saluti di apertura: Elena Loewenthal, Direttrice Fondazione Circolo dei lettori

Più una città si conosce, più è in grado di raccontarsi, e quindi migliorare, a livello turistico, economico e sociale, inventando nuovi schemi per parlare di sé, per trasformarsi. Più i cittadini sono consapevoli dei luoghi che abitano (e anche di vecchi retaggi da superare), più ne saranno protagonisti in modo da partecipare attivamente al suo cambiamento. L’avvocatessa e scrittrice afroamericana Deirdre Mask riflette, a partire dal suo Le vie che orientano (Bollati Boringhieri), su quanto i nomi delle strade delle città siano la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato, di quanto orientino i cittadini a livello topografico ma soprattutto identitario, agendo in modo diffuso e inconscio. L’architetto e scrittore Gianni Biondillo racconta, a partire da Lessico metropolitano (Guanda), il territorio, i suoi talenti e le sue contraddizioni, la metropoli e i suoi vocaboli. La riflessione di Roberto Casati, invece, è di tipo filosofico, legata alla percezione delle città a partire dalle prospettive da cui le si guarda, usando come esempio il suo studio “Venice Blocks “su Radical Cartography e sulla diversa percezione che la città offre se osservata dalla laguna o dalle calli interne.

Sarà disponibile la traduzione simulatanea inglese/italiano – italiano/inglese.

Gianni Biondillo è architetto e scrittore. Presso Guanda ha pubblicato la serie dedicata all’ispettore Ferraro: Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Per sempre giovane, Il giovane sbirro, I materiali del killer (Premio Scerbanenco e Prix Violeta Negra), Cronaca di un suicidio, Nelle mani di Dio, L’incanto delle sirene. Per Guanda sono usciti anche Metropoli per principianti, Nel nome del padre, Strane storie, Il mio amico Asdrubale, L’Africa non esiste, Come sugli alberi le foglie (Premio Bergamo), Pit, il bambino senza qualità e Il sapore del sangue. Sempre per Guanda, Biondillo ha curato l’antologia di racconti Pene d’amore; ha scritto con Severino Colombo Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo e con Michela Monina Tangenziali. Scrive per il cinema e la televisione, pubblica su quotidiani e riviste nazionali.

Roberto Casati è filosofo delle scienze cognitive e dirigente di ricerca del CNRS presso l’Institut Nicod a Parigi. Ha insegnato in diverse università europee e statunitensi, e collabora regolarmente all’inserto domenicale del «Sole 24 Ore». Tra le sue pubblicazioni, La scoperta dell’ombra e (con Achille Varzi) Semplicità insormontabili sono state tradotte in una decina di lingue. Contro il colonialismo digitale ha suscitato un ampio dibattito sull’uso ragionato delle nuove tecnologie. Per MIT Press sta pubblicando con il neurofisiologo Patrick Cavanagh The Visual World of Shadows, una sintesi di vent’anni di ricerche sulle regole che il sistema visivo usa per costruire oggetti. Nell’inverno 2016 ha attraversato l’Atlantico in barca a vela inaugurando un progetto di ricerca, «Cognition in the Wind», sulla navigazione low tech. Per Einaudi ha pubblicato il mémoire La lezione del freddo (2017), vincitore del Premio ITAS Narrativa 2018.

Deirdre Mask è un’avvocatessa e scrittrice afroamericana. Cresciuta negli Stati Uniti del sud, ha studiato Legge a Harvard e a Oxford e ha seguito un master di scrittura in Irlanda. Ha insegnato a Harvard e alla London School of Economics. Vive e lavora a Londra, dove collabora anche per «The Guardian», «The Atlantic» e «The New York Times». Le vie che orientano (Bollati Boringhieri) è il suo primo libro.

Riccardo Staglianò è giornalista, saggista, studioso di nuove tecnologie e del loro effetto sulla società. Scrive inchieste e reportage dall’Italia e dall’estero come inviato di Repubblica per il Venerdì. È stato corrispondente a New York del mensile Reset, poi al Corriere della Sera, per il quale ha scritto nell’ambito delle nuove tecnologie e, successivamente, è stato cofondatore della rivista culturale online Caffè Europa. Per dieci anni è stato docente universitario in Teoria e tecnica dei nuovi media alla Terza università di Roma. Pubblica per diverse case editrici saggi riguardo il mondo del web e della tecnologia, libri di attualità, trattando argomenti quali economia, lavoro e immigrazione come Occupy Wall Street (Chiarelettere, 2012), Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro (2016) e Lavoretti. Così la sharing economy ci rende tutti più poveri (2018) pubblicati per Einaudi.

Il ciclo le città del futuro